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Bologna, 12/05/2009
COMUNICATO STAMPA
Con preghiera di diffusione
PREMIO MINGANTIINARTE – Seconda
Edizione
Bologna
– Centro Commerciale Officine Minganti
Via
della Liberazione, 15 - Bologna
Dal 20 maggio al
19 giugno 2010
Orari di
apertura della mostra: lun-sab: 16,30>20,00. Chiuso domenica e
festivi.
Orari di
svolgimento delle performance culturali: 17,30>20,00
Inaugurazione:
giovedì 20 maggio 2010 ore 17,30 -
Ingresso libero
Informazioni: 339/1068583 –
ass.comunicazione@libero.it
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Come
promesso lo scorso anno, torna anche nel 2010, per la seconda
edizione, il
PREMIO
MINGANTIINARTE, eterogeneo concorso di arti visive organizzato da
Associazione Indipendente per la Comunicazione ( www.associazioneaic.com)
e Galleria
d’arte
Dè Marchi, in collaborazione con la direzione del Centro Commerciale
Officine
Minganti di Bologna.
Dopo le
circa 200 opere esposte lo scorso anno, per questa seconda edizione
il Premio
arricchisce i propri “numeri”, ospitando oltre ottanta artisti
contemporanei per un totale di
circa
300 opere. Tutto questo nella grande sala espositiva al primo piano
dell’innovativa
galleria commerciale, per trenta giorni di esposizione (20 maggio –
19 giugno) che
culmineranno con la premiazione dei vincitori scelti dalla giuria
tecnica formata da critici,
giornalisti, docenti e personaggi del mondo della cultura.
Maggiormente strutturata rispetto allo scorso anno, questa seconda
edizione è suddivisa
in
quattro sezioni (pittura – arti plastiche – fotografia – grafica) e
premierà i primi cinque
classificati di ogni categoria, oltre ad alcuni premi speciali
offerti da collezionisti ed enti.
Associazione Indipendente per la
Comunicazione (AiC)
Ufficio Stampa – Produzioni editoriali
– Pubblicità – Organizzazione Eventi
E-mail ass.comunicazione@libero.it –
www.associazioneaic.com
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I
premiati avranno la possibilità di esporre, tra fine gennaio ed
inizio febbraio 2011, nella
prestigiosa galleria bolognese di “Momenti d’artista” ( www.momentidartista.it)
nonchè di
vedere
le proprie opere sulla rivista d’arte “Art Journal”, su Telesanterno
e sul web.
Gli
organizzatori del Premio MingantiINarte puntano, dunque, alla
massima valorizzazione
degli
artisti selezionati, offrendo importanti occasioni di valorizzazione
e crescita
professionale.
Come lo
scorso anno, il Premio sarà allietato da diversi appuntamento
concomitanti. Si
inizia
naturalmente con l’inaugurazione, giovedì 20 maggio; appuntamento
festeggiato con
un
buffet ed una iniziativa benefica di raccolta fondi per gli animali
abbandonati nei canili.
Si
proseguirà poi per tutto il periodo con pomeriggi culturali tra
letteratura e musica, altre
occasioni benefiche, nonchè tre mostre parallele, allestite al piano
terra della galleria
commerciale: da un lato la mostra dedicata al grande tennista
Orlando Sirola, dall’altro le
esposizioni di oggetti di design “MDM World” (a firma Massimiliano
Della Monaca) e “I
giardini di Karamela” con le creazioni di Roberto Taroni.
In
omaggio a tutti i visitatori del Premio il catalogo con una
selezione di opere degli artisti
in
mostra.
ARTISTI
SELEZIONATI PARTECIPANTI
Halloumi
Abdessamad, Luisa Fabbri Amaniera, Roberto Angelini, Armugo, Resida
Bascirova,
Elena Bitelli,
Maria Elena Boschi, Edy Branzanti, Gabriele Brenci, Silvia Bruzzi,
Franca Calzoni,
Margherita
Calzoni, Maurizio Caruso, Dina Castagni, Gian Carlo Cesari, Chicchi,
Valentino
Ciccone, Bruno
Colla, Gabriella Consolini, Gil David, Marisa Del Todesco,
Massimiliano Della
Monaca,
Francesco Desogus, Anna Maria Dilevrano, Giorgio Erioli, Roberta
Ferrari, Danilo Fiori,
Didi Fonti,
Nicola Fortunato, Ernesto Fortuzzi, Fabio Frabetti, Gloria Fuzzi,
Mary Galassi, Silvia
Gherardi, Anna
Giargoni, Giuliano Giuliani, Clelia Giurin, Adriano Gramolini, Zaira
Greco,
Francesca
Guariso, Uliano Guizzardi, Stefano Guzzetti, Antonio Ignaccolo,
Salvatore Incredulo,
Francesco
Lamandini, Marta Lelli, Tiziana Leobruni, Laura Maggiolo, Maurizio
Magnani, Raffaella
Mancini, Susanna
Marchetti, Arvedo Matteuzzi, Mimina Mavilia, Mirella Mazzotti, Dino
Milani,
Vincenzo Mirici,
Modan, Roberta Mongiorgi, Daniela Morelli, Adriana Murgia, Giovanni
Neri, Maria
Teresa
Pappalardo, Luciano Pedrini, Pier Davide Pedrini, Renzo Pezzoli,
Mauro Piccoli, Tatiana
Pirazzoli (T.
Zoli), Tina Preti, Andrea Rimondo, Maria Dolores Romagnoli, Marco
Ruggia, Giuliano
Salmi, Lidia
Santarossa, Luana Sarti, Salvatore Spartà, Roberto Taroni, Luciana
Tocchio, Giuliana
Toselli, Luisa
Trenti, Antonella Tripepi, Romano Vanni, Giovanna Verri, Domenico
Zambianchi,
Miria Zavatti.
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EVENTI CONCOMITANTI
GIO 20/05
INAUGURAZIONE
MAR 25/05
PERFORMANCE FLOREALE DI DAVIDE
TEGLIA DE
“L’ORTENSIA”
ACCOMPAGNATA
DALLE DELICATEZZE
DELLO CHEF DEL
RISTORANTE FRANCO
ROSSI
VEN 28/05 GLORIA
FUZZI “CANTASTORIA”
VEN 4/06 ARTISTI
IN DIRETTA
MAR 8/06
"INCONTRIAMOCI ALL'INFERNO"
PARODIE DI FATTI
E PERSONAGGI
DELLA DIVINA
COMMEDIA
di CINZIA DEMI
(AUTRICE E VOCE
NARRANTE)
CON
RICCARDO FAROLFI
(MUSICHE PER
LIUTO E CHITARRE
RINASCIMENTALE -
BAROCCA)
VEN 11/06
“DISCORSI SULL’ARTE” DI GIAMPIERO
BRENCI
INTERPRETATI DAGLI ATTORI
TIZIANA VECCHIO
E DIMITRI WINTER
MAR 15/06 “I
MIGLIORI ANNI DELLA CANZONE
ITALIANA” CON
PACO JR. DJ
VEN 18/06
PREMIAZIONE
OGNI
APPUNTAMENTO SARA’ CONCLUSO DA DEGUSTAZIONI ENOGASTRONOMICHE.
INOLTRE, SEMPRE
IN CONCOMITANZA:
- “L’ARTE AIUTA
GLI ANIMALI” STAND BENEFICO A FAVORE DEI CANI ABBANDONATI
(giovedì 20/5
nella sala espositiva al primo piano, venerdì 21/5 e venerdì 4/06
nella piazza
coperta)
- “ORLANDO
SIROLA” MOSTRA FOTOGRAFICA DEDICATA AL GRANDE TENNISTA –
Piano terra
- MOSTRA DI
OGGETTI DI DESIGN DI MASSIMILIANO DELLA MONACA “MDM WORLD”
e ROBERTO TARONI
“ I GIARDINI DI KARAMELA” nella piazza coperta.
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(TESTO INTRODUTTIVO AL CATALOGO)
“MINGANTI TRA PASSATO E FUTURO” di
Sabrina Bagatta
Era da poco nato
il quartiere Bolognina, quando Giuseppe Minganti, operaio
autodidatta di
particolare
ingegno (la cui attività, dapprima sorta “in piccolo”, aveva
dimostrato rapidissimo
incremento)
diede vita alle sue omonime Officine in Via Ferrarese, a cavallo tra
gli anni Venti e
Trenta.
Qui, tra i
capannoni nei quali oggi vi è l'innovativa galleria commerciale che
della vita precedente
non ha
giustamente voluto cancellarne i tratti, la produzione di parti
meccaniche continuò fino al
1997, senza
quasi interruzioni tranne quella causata dalla guerra, che ridusse
la Minganti in
macerie.
Ricostruita
dalle braccia dei dipendenti e poi, nel '58, dall'architetto Santini
per volontà della
vedova del
fondatore (conosciuta dai dipendenti come “la signora” che sapeva
sempre prendere la
decisione
migliore) la Minganti divenne la struttura che oggi più o meno
vediamo, rimasta nel
ricordo dei
bolognesi, in particolare degli abitanti del quartiere, fra i quali
moltissimi impiegati in
essa nel corso
del tempo.
Scriveva nel
1964 Luca Goldoni, in una pubblicazione celebrativa dei
quarantacinque anni di
attività delle
Offine: “(...) L'azienda punta al mezzo secolo, affronta i tempi
nuovi del post-miracolo
italiano con una
sicurezza che le proviene da basi solide, da una struttura sana, da
una attenta,
illuminata
direzione. Il futuro non sarà facile, ma tutta la storia della
Minganti è sempre stata una
conquista
difficile. C'è quindi da stare tranquilli. Lo ha detto la signora”.
Oggi la Minganti
c'è ancora, con i suoi capannoni e le macchine in bella mostra.
Certo, qui non ci
sono più le
Officine; il futuro è stato forse ancora più difficile di quanto
avesse ipotizzato Goldoni
quarantasei anni
fa. Ma i vecchi bolognesi possono stare tranquilli: nessuno ha
cancellato il ricordo
della vecchia
fabbrica, qui a due passi dal centro, nel cuore di un quartiere con
poco più di cento
anni di vita ma
dove già c'è aria di storia.
I tempi sono
passati e la struttura si è dovuta adeguare: laddove lavoravano gli
operai, oggi vi è
una galleria
commerciale che conserva con orgoglio lo storico nome e, proprio
come Giuseppe
Minganti ottanta
anni fa, desidera distinguersi per dimostrare che questo luogo può
ancora essere
una fucina.
Non solo
shopping, dunque, al Minganti, ma spazi dedicati alla cultura,
all'arte in particolare,
addirittura un
concorso nazionale di arti visive che premia i talenti emergenti.
Premio
MingantiINarte:
siamo alla seconda edizione. Nella prima, una selezione di novanta
artisti (una
curiosità: due
partecipanti – fra i quali il vincitore - erano ex operai della
Minganti) hanno riempito
con il proprio
estro la sala espositiva al primo piano, laddove fino a tredici anni
fa gli operai
proseguivano le
idee del fondatore delle Officine.
In fondo,
quindi, la Minganti non è poi così cambiata: le sue mura sono sempre
dedicate alla
produzione, sia
essa commerciale che artistica.
Ricordo, da
bambina, la Minganti ancora in funzione. Mi piaceva la vetrina
sull'angolo, con le
macchine in
mostra. Macchine per costruire altre macchine: la cosa aveva un
fascino tutto
particolare.
Oggi, con
MingantiINarte e le altre iniziative culturali che rendono le ex
Officine nuovamente vive e
perfettamente
integrate nel tessuto urbano, il centro commerciale regala uno
spettacolo innovativo,
decisamente
contemporaneo. L’idea è che, come chi scrive ricorda ancora le
vecchie macchine in
vetrina, chi
oggi visiti la galleria e le sue iniziative se ne rammenti ancora,
domani, nel futuro. |