Bologna, 30/08/2007
COMUNICATO STAMPA
Con preghiera di diffusione
“Mostra Personale di Antonia Fiori
- Oli, acquerelli, acquaforti,
sculture -”
Quartiere Savena
- Via Faenza, 4 Bologna
(Tel.
051/6279385 – 051/6279387 e-mail: ufficioculturasavena@comune.bologna.it)
Dal 15 al 28
settembre 2007
(orari feriali:
10-12; martedì e giovedì: 10-12/16-18)
Inaugurazione:
sabato 15 settembre ore 16,00 (seguirà rinfresco) – Ingresso
libero
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Tornano in
mostra a Bologna, nelle sale espositive del Quartiere Savena, le
opere di Antonia Fiori,
raccolte in una completa mostra personale contenente i dipinti
più recenti eseguiti ad olio, acquerello, acquaforte, oltre a
numerose sculture in terracotta. Molto attiva nella vita
culturale del capoluogo emiliano (nel quale l’artista torinese si è
trasferita nel 1962) Antonia Fiori possiede un lungo curriculum
denso di partecipazioni ad esposizioni personali e collettive, in
Italia ed all’estero, ospitate nei “luoghi d’arte” di maggior
prestigio. Molte le città le cui istituzioni hanno prestato le
proprie sale all’artista a partire dai primi anni Ottanta, tra le
quali spicca Bologna, la città d’adozione che ha sempre tenuto ad
omaggiarla, ospitando le sue opere nelle eccezionali cornici di
Palazzo d’Accursio, Palazzo Re Enzo, Palazzo dei Congressi, Villa
Aldrovandi Mazzacorati, Arena del Sole.
La nuova
esposizione si terrà dal 15 al 28 settembre
negli spazi espositivi del Quartiere Savena di Bologna, che ha già
ospitato altre personali dell’artista. Nell’occasione, saranno
esposte alcune decine di opere realizzate principalmente nel
corso degli ultimi mesi; periodo nel quale Antonia Fiori ha
proseguito nella produzione pittorica e grafica che da sempre la
contraddistingue, affiancando ad essa una appassionante pratica
plastica.
Di lei è stato
recentemente scritto: “Poliedrica, Antonia Fiori spazia
dall’acquerello all’olio fino alla grafica ed alla terracotta con
una spontaneità felice, preda di un istinto artistico vorace e
produttivo. Paesaggista ma non solo (per quanto è proprio nelle
rappresentazioni naturali che l’artista indirizza la maggior parte
del proprio lavoro) la Fiori tratta senza timori anche i difficili
temi del nudo e del ritratto, nei quali affronta principalmente
volti di bambini e corpi di giovani donne con delicatezza e toni
pastello. Il colore è il suo tratto distintivo, per quell’uso di
certe tinte a lei care (i viola, i fucsia, i verdi tenui, i rosa,
gli azzurri) che riempiono i suoi paesaggi ameni e le vesti delle
sue donne serene in un tripudio di positività e poesia. Sono solari,
i dipinti della Fiori, con gli acquerelli freschi, allegri e gli oli
corposi su tele di juta grezza. “Amo lavorare sul grosso” afferma;
così anche la carta degli acquerelli è fatta in genere da una trama
molto ruvida, sulla quale il colore è obbligato a depositarsi per
restare, intatto nella sua luminescenza. Il bisogno di un supporto
quanto più possibile vergine, naturale, spiega anche l’amore per la
creta, che la Fiori utilizza da diverso tempo per creare sculture di
medie dimensioni a tutto tondo, che, patinate o policrome, parlano
di antichi mestieri, di presepi, di personaggi dimenticati. Tra esse
uno degli ultimi lavori, “L’ultima cena” che l’artista ha “rubato” a
Leonardo, ispirandosi al celebre dipinto e rendendolo poi opera
plastica, fatta di creta modellata, scavata, con le figure
realizzate una per una e poi composte assieme e patinate, lasciando
però bene in vista il lavoro prodotto dalle mani; segno tangibile di
quel personale processo che, a partire da un’idea, fa di una massa
informe un’opera d’arte.”
Principali Mostre Personali e Collettive di Antonia Fiori:
Morcole –
Svizzera, 1981 (collettiva)
Zagre Bologna –
Zagabria, Jugoslavia, 1981 (collettiva)
Il Portico –
Bologna, 1982 (personale)
Palazzo
Bentivoglio – Gualtieri, 1984 (personale)
Palazzo d’Accursio
– Bologna, 1985 (collettiva)
Circolo Artistico
– Bologna, 1985-86-87 (collettive)
Circolo della
Stampa – Bologna, 1985 (personale)
Altopalato –
Milano, 1986 (personale)
Villa Aldrovandi
Mazzacorati – Bologna, 1987 (personale)
Grunwald –
Germania, 1989 (collettiva)
Grand Hotel Elite
– Bologna, 1990 (personale)
Circolo Lirico –
Bologna, 1990 (personale)
Mosca – U.R.S.S.,
1990 (collettiva)
Palazzo Re Enzo –
Bologna, 1990 (personale)
Galleria BWA –
Zakopane (Polonia), 1991 (personale)
Grand Hotel
Baglioni – Bologna, 1991 (personale)
Muzeum W. Zabru –
Zabrze (Polonia), 1991 (personale)
Galleria Forum –
Krakow (Polonia), 1991 (personale)
Palazzo dei
Congressi – Bologna, 1994 (personale)
Palazzo Re Enzo –
Bologna, 1994 (personale)
Circolo della
Stampa – Bologna, 1995 (personale)
S. Vitale “Sala
Silentium” – Bologna, 1997 (personale)
Grand Hotel
Baglioni – Bologna, 1997 (personale)
Sala Esposizioni
Arena del Sole – Bologna, 1997 (personale)
Grand Hotel
Baglioni – Bologna, 1998 (personale)
Villa Aldrovandi
Mazzacorati – Bologna, 1998/99 - Presepe Multirazziale
Villa Androvandi
Mazzacorati – Bologna, 1997 Ass. culturale ‘700
Galleria “La
Piccola” – Bologna, 1999 (personale)
Villa Aldrovandi
Mazzacorati – Bologna, 2000 (collettiva)
Palazzo d’Accursio
– Bologna, 2002 – Presepe
Quartiere Savena
– Bologna, 2004 (personale)
Circolo Duemadonne – Bologna, 2005 –
Terracotte dei Vecchi Mestieri, con la collaborazione della Cineteca
di Bologna
Quartiere Savena
– Bologna, 2007 (personale)
Di Antonia Fiori
hanno scritto:
Paola Agostini, Barbara Beghelli, Daniela Bellotti, Licinio Boarini,
Raffaello Bolognesi, Francesco Boneschi, Mauro Donini, Anna Fantoni
Lo Scocco, Krystyna Kamiska, Otello Martinelli, Giovanna Pascoli
Piccinini, Paola Emilia Rubbi, Giorgio Ruggeri, Antonio Velluto.
Per ulteriori
informazioni:
Sabrina Bagatta
Resp. Ufficio
Stampa A.I.C.
Tel. 331/1134960
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