Bologna, 26/09/2007
COMUNICATO STAMPA
Con
preghiera di diffusione
“Mostra
Personale di Luisa Fabbri Amaniera”
Tornano nel
pieno centro di Bologna le opere di un talento dell’Arte
Contemporanea
CARISBO – Piazza
Maggiore, 1 Bologna
Dal 01 ottobre
al 30 novembre 2007
(orari:
8,30/13,20 – 14,30/16,00)
Inaugurazione:
lunedì 01 ottobre 2007 ore 18,00 – Ingresso libero
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I prestigiosi
locali della Carisbo
(Cassa di Risparmio di Bologna) situati in Piazza Maggiore nel
capoluogo emiliano, tornano ad essere animati dalle opere di
Luisa Fabbri Amaniera, pittrice e scultrice di rinomato
curriculum, che già nel 2006 aveva scelto la medesima location
per una esposizione personale di sole sculture.
Dal 01 ottobre
al 30 novembre 2007
le date scelte per il nuovo incontro con la sua arte, per una nuova
esposizione questa volta sotto il segno della sola pittura.
Una selezione di
opere particolarmente incentrate sul tema della figura, che
l’Artista bolognese ama rappresentare sia in pittura che in
scultura. Figure femminili o animali sono infatti le protagoniste
principali dei lavori della Fabbri Amaniera: pervase di serenità le
prime, di potente dinamismo le seconde.
In mostra dunque
giovani donne dal fascino etereo, riprese in pose naturali, dotate
di consapevole malizia. Il pastello, sapientemente sfumato, crea
drappeggi, trasparenze, luci ed ombre di composta perfezione; una
femminilità innata ed affascinante, che si staglia dai fondali a
volte pieni di delicate tappezzerie.
La morbidezza
del tratto è presente anche nei paesaggi, dai quali, all’occhio di
chi guarda, pare giungere conferma della volontà dell’Artista di
donare, con le proprie opere, un profondo senso di pacatezza, grazie
all’uso dei blu, degli azzurri, dei rossi appena accesi che si
ritrovano anche nei ritratti femminili.
La pratica
artistica ha occupato la maggior parte della vita della Fabbri
Amaneri
che, di professione medico, ha compiuto un lungo percorso formativo:
Scuola del Nudo all’Accademia delle Belle Arti di Bologna,
insegnamenti del Prof. Dante Carpigiani (scultore che l’ha seguita
per otto anni), scuola d’arte di Napoli, bottega del ceramista
Santandrea a Faenza.
Un amore, quello
per l’arte, già presente nella famiglia dell’Artista (lo zio Davide
Fabbri di Faenza era Titolare del corso di ceramica alla scuola
d’arte di Napoli) che annovera nel proprio curriculum numerosi e
prestigiosi riconoscimenti ottenuti in svariati concorsi.
La prima mostra
risale al 1978 presso l’Art Mondial Gallery di Milano.
Numerosi i
cataloghi e le pubblicazioni specializzate in cui l’Artista è
recensita.
Di Luisa Fabbri
Amaniera il giornalista e critico d’arte Mauro Donini ha scritto:
“La terracotta sotto la mano dell’autrice sapientemente guidata
da una fresca ispirazione, perde la sua consistenza materica per
divenire sentimento, per esprimere compiutamente l’intimità umana.
Nella pittura linee sobrie, delicate, definiscono
figure femminili
che vivono in una atmosfera di spiritualità lasciandosi godere nella
loro semplicità formale. Mai provocatoria la conclusione artistica
di Luisa Fabbri Amaniera ed è proprio quella riservatezza
caratterizzante della proposta, che permette una più approfondita
comprensione del discorso. È quel silenzio in cui le opere sembrano
immerse, che lasciano lo spazio per una più completa fruizione. I
personaggi femminili parlano al cuore con le loro forme
essenzializzate che provengono da un mondo fantastico di dolci
armonie dove l’Arte trionfa”.
Principali
mostre ed eventi espositivi ai quali ai quali l’Artista ha preso
parte:
1978: mostra c/o Art Mondial Gallery, Milano;
1979: Salone d’Arte Internazionale, Rimini;
1980: mostra personale c/o Galleria d’Arte D’Azeglio, Bologna;
1981: Salone d’Arte Internazionale, Rimini;
1981: Galleria Malatestiana, Rimini;
1982: mostra personale c/o Galleria d’Arte D’Azeglio, Bologna;
1988: personale c/o Galleria Salambò, Parigi;
1988: segnalazione al concorso per la costruzione del monumento a L.
Ariosto, Reggio Emilia;
1983-’85-’88-’92: Biennale del Bronzetto Dantesco, Ravenna;
1997: mostra, Salsomaggiore Terme;
2000: mostra c/o Galleria d’Arte Moderna Alba, Ferrara;
2003: XIV Biennale Internazionale Dantesca del Bronzetto Dante
Europeo;
2003: mostra di scultura c/o Galleria Bongiovanni, Bologna;
2006: Mostra personale di scultura c/o CARISBO, Bologna;
2006: Premio Accademico dei Dioscuri.
Principali
cataloghi nei quali l’Artista è stata inserita:
Praxis Artistica, Rimini 1981;
Catalogo della Scultura Italiana Mondadori n.9;
Catalogo Bronzetto Dantesco, Ravenna 1983/85/88/92/2003;
Guida allo Studio dei Maestri dell’Arte contemporanea, La Spezia
1988;
Catalogo del 1994 Francesco Francia per il Centenario 1894-1994;
Catalogo Mostra Manzaroli, Salsomaggiore Terme 1997;
Dizionario Enciclopedico Internazionale d’Arte Contemporanea
1999/2000, Casa editrice Alba, Ferrara;
L’Elite 2003, selezione Arte Italiana;
New Art Collection Catalogo d’Arte Moderna e Contemporanea;
Avanguardie Artistiche ’04 Centro di Diffusione Arte Editore,
Palermo 2004;
Nobel dell’Arte Montecarlo 29 ottobre 2005 Euro Art Expò;
L’Elite New 2006 Arte selezione internazionale;
Avanguardie Artistiche Centro Diffusione Arte, Palermo 2006;
Grandi Maestri Centro Diffusione Arte, Palermo, 2006;
BOE Rivista n.1, 2006.
Di Luisa Fabbri
Amaniera hanno scritto: Mauro Donini, Carlo Occhipinti, Sandro
Serradifalco.
Per ulteriori
informazioni:
Sabrina Bagatta
Resp. Ufficio
Stampa A.I.C.
Tel. 331/1134960
ass.comunicazione@libero.it
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